Una delegazione di sindaci dei Monti Dauni ha incontrato, questa mattina, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Giovanni Capone, alla presenza del Tenente Colonnello Nicola Abbasciano e del Comandante della Stazione di Lucera, capitano Federico Di Giovanleonardo.
All’incontro, oltre a Pasquale Marchese, sindaco di Castelluccio Valmaggiore e presidente dell’Area Interna Monti Dauni, sono intervenuti i sindaci Domenico Zuppa (Pietramontecorvino), Francesco Caserta (Troia), Noè Andreano (Casalvecchio di Puglia), Pompeo Circiello (Rocchetta Sant’Antonio), Pasquale Codianni (Casalnuovo Monterotaro), Guerino De Luca (Castelnuovo della Daunia) e Mattia Azzone (Castelluccio dei Sauri).
“Prima di tutto – dichiara il sindaco Marchese – desidero riconoscere lo sforzo quotidiano che le Forze dell’Ordine stanno compiendo nei nostri territori, spesso in condizioni di sotto organico e con mezzi limitati. A livello periferico c’è un impegno costante, ma è evidente che per fronteggiare un fenomeno che non può più considerarsi ordinario, occorrono rinforzi strutturali”.
Nel corso dell’incontro è emerso un quadro che impone una riflessione non più rinviabile: la prevenzione efficace passa necessariamente attraverso una presenza più capillare e continuativa dello Stato. “Le nostre caserme – prosegue Marchese – in molti casi scontano posti vacanti che andrebbero colmati con urgenza. Non si tratta solo di incrementare temporaneamente gli organici, ma di rivedere i criteri di assegnazione e i meccanismi di rinforzo per le aree interne e periferiche, troppo spesso penalizzate”.
Il sindaco di Castelluccio Valmaggiore richiama la necessità di una strategia governativa mirata per i territori vulnerabili. “Serve un piano organico che metta insieme sicurezza, bonifiche ambientali e riqualificazione urbana, capace di contrastare – ha aggiunto – criminalità e degrado attraverso una presenza forte e visibile delle Forze dell’Ordine, come avvenuto, con le dovute differenze, in realtà complesse quali Caivano. Anche le aree interne meritano un’attenzione straordinaria”.
Pasquale Marchese parteciperà il 4 marzo in Prefettura al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dove la delegazione dei sindaci ribadirà la richiesta di misure concrete e di un coinvolgimento diretto del Ministero dell’Interno.
“È il momento – conclude il presidente dell’Area Interna Monti Dauni – di fare fronte comune tra tutti i livelli istituzionali. I piccoli comuni dei Monti Dauni non possono essere lasciati soli. La sicurezza è condizione essenziale per garantire qualità della vita, tenuta sociale e prospettive di futuro ai nostri territori”.